Luce delle Dolomiti: il Palazzo Telve di Cortina rinasce con i serramenti Falegnameria Lot
Cortina d’Ampezzo e le Olimpiadi hanno un legame speciale.
Era il 1949 quando la città venne scelta come sede dei Giochi invernali del 1956, evento che avrebbe cambiato il volto della località e dato impulso a un’epoca di straordinaria crescita architettonica.
Tra i protagonisti di quella trasformazione c’era l’architetto Edoardo Gellner, autore di due edifici destinati a diventare simboli della modernità: il Palazzo Telve e il vicino Palazzo delle Poste.
Con i suoi cinque livelli, il Palazzo Telve rappresentò un esempio di architettura razionale e innovativa, capace di fondere funzionalità e bellezza. Ospitava, tra le altre cose, il posto telefonico pubblico, vera finestra sul mondo in un’epoca in cui la comunicazione stava cambiando volto.
Una nuova luce per Cortina
Settant’anni dopo, Cortina torna protagonista con le Olimpiadi invernali 2026, e con esse rinasce anche uno dei suoi edifici più iconici.
Il Palazzo Telve è oggi “Luce delle Dolomiti”, un progetto di recupero che restituisce valore a un pezzo importante della storia cortinese, reinterpretandolo con tecnologie e materiali contemporanei.
Per Falegnameria Lot, partecipare a questo restauro è stato un motivo di grande orgoglio.
Il nostro intervento ha riguardato la produzione e installazione dei serramenti e di un sistema di schermature motorizzato composto da listelli di larice e pannelli fissati a una sottostruttura metallica.
Attraverso un sofisticato meccanismo di alette automatizzate incernierate dietro i listelli, è possibile regolare l’apertura e la chiusura, lasciando entrare la luce in modo controllato e armonioso.
Abbiamo inoltre realizzato e installato il portone motorizzato di grandi dimensioni, elemento tecnico e architettonico che completa l’intervento con eleganza e funzionalità.
Tradizione artigiana e tecnologia contemporanea
L’intervento al Palazzo Telve sintetizza perfettamente la filosofia che guida Falegnameria Lot:
conservare l’identità del passato valorizzandola con soluzioni innovative e su misura.
Ogni serramento è frutto di un lavoro artigianale di precisione, studiato per integrarsi con la struttura originaria e allo stesso tempo rispondere agli standard energetici e di comfort richiesti oggi.
È questo equilibrio tra tradizione e innovazione che da sessant’anni contraddistingue l’azienda e che le consente di partecipare a progetti di restauro di grande rilievo, come questo e come quelli successivi, tra cui il recupero dell’Hotel Ancora a Cortina.
Luce, materia e memoria
Ogni intervento firmato Falegnameria Lot nasce da un profondo rispetto per il luogo e per la sua storia.
Nel caso del Palazzo Telve il legno di larice, materiale tipico delle Dolomiti, diventa un simbolo: unisce la solidità della tradizione montana alla trasparenza della luce, quella stessa luce che oggi dà il nome all’edificio rinnovato.
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